ADAM AVIKAINEN

ADAM AVIKAINEN
CSI:DNR
Opening 19 maggio
Brunch serale in galleria
h 20 – 22

Monitor è lieta di presentare la terza mostra personale dell’artista americano Adam Avikainen, dal titolo CSI:DNR. La mostra è una ulteriore tappa e evoluzione del progetto presentato lo scorso ottobre da Avikainen all’Haus der Kulturen der Welt (Berlino).

La sua produzione artistica potrebbe essere vista come un triangolo in cui costantemente ruotano in ogni angolo fotografia, pittura e cinema. L’installazione presentata in occasione della mostra in galleria, si compone di tele dipinte su larga scala e di un intervento site specific con proiezioni di 333 immagini- indagini – fotografiche e lettere.

 La sigla CSI fa riferimento alla serie americana Crime Scene Investigation, la seconda parte del titolo, Dipartimento delle Risorse Naturali, meglio articola e definisce il campo di interesse a cui l’artista si dedica da tempo. Buona parte del lavoro di Avikainen, consiste infatti nella raccolta di prove, dati scientifici e sociologici, e nel collegare punti nel tempo e nello spazio.

 Adam Avikainen lavora principalmente con installazioni che fanno uso di diversi materiali combinati con i suoi scritti – come fossero racconti che si dipanano tra osservazioni idiosincratiche e scoperte scientifiche, calcoli e narrazioni proiettive, spesso raccontate da oggetti o cose.

Avikainen ci attira così in scenari che sono basati al contempo su previsioni razionali e su universi immaginari. Una corrente di fondo che percorre tutta la sua opera è il ridimensionamento della percezione umana e percezione di sé in relazione sia al micro e macrocosmo della natura e della geologia, situando il nostro corpo e la nostra mente nel continuum onnicomprensivo della natura.

 In CSI:DNR, la natura diventa una scena del crimine all’interno di una storia in continuo divenire che riassume tutti gli elementi della vita dell’artista in un processo artistico esteso.

Riflettendo sull’intervento delle scienze naturali nel nostro presente, Adam assume il ruolo di “medium” e detective, mentre la pittura diviene prassi, per espanderne il significato in un modo poetico e dare vita ad un’esplorazione narrativa in continua costruzione.

 Le tele di grandi dimensioni, realizzate impiegando pigmenti naturali, ispirati ai luoghi e agli agenti atmosferici, dove sono stati concepiti, sembrano così assumere l’identità di esseri organici.

L’installazione site specific è composta da 333 lettere e dalla proiezione immersiva di 333 fotografie e manifesti raccolti dall’artista negli ultimi mesi. Il numero 333 non è arbitrario. Avikainen afferma che è il suo numero fortunato e fa riferimento al momento in cui da bambino assunse consapevolezza del tempo.

Fino al 10 luglio 2015


ADAM AVIKAINEN
CSI:DNR
Opening May 19th
Late brunch at the gallery
8-10 PM

Monitor is pleased to present the third solo exhibition by American artist Adam Avikainen in the gallery entitled CSI:DNR: Rome, a further stage and evolution of the project presented last October by the Haus der Kulturen der Welt (Berlin).

His artistic production could be seen as a constantly spinning triangle with photography, painting and cinema on each corner. The installation presented in occasion of the show consists painted canvas on a large scale and a site-specific work with projections of 333 photographic images and letters.

 CSI references the American crime drama TV series Crime Scene Investigation, the second part of the title, Department of Natural Resources , articulates the field of interest the artist is engaging in. Part of his work consists in fact in collecting evidence, scientific and sociological data, and connecting dots in time and space.

 Adam Avikainen works primarily with installations that make use of different materials combined with his writings – as if they were stories that unfold between idiosyncratic observations and scientific findings, calculations and projective stories, often told by objects or things.

Avikainen draws us well in scenarios that are based on forecasts at the same time rational and imaginary universes. A background current that runs through all his work is the downsizing of human perception and self-perception in relation to both the micro and macrocosm of nature and geology, situating our body and our mind in the continuum of the all-encompassing nature.

In CSI:DNR, all of nature becomes a crime scene in an ongoing story that subsumes all the elements of his life in an extended artistic process.

Investigating on the role of natural sciences in our present, the artist behaves as a “medium” and detective, using painting as praxis and expanding scientific methods and theories in a poetic way to a continuous narrative exploration.

 The large-scale paintings, realized employing natural pigments and inspired by the places and the atmosphere, where they’ve been conceived, assume the identity of organic beings.

The site specific installation is composed by 333 letters and the projection of 333 photos and posters he has been gathering in the past months. 333 is not arbitrary, Adam claims it is his lucky number and it references the moment when as a kid he became aware of time.

Until July 10th 2015