Marinella Senatore

Marinella Senatore – Solo show

Opening  November 15th 2007 at 6.30 p.m.

(Italian text below)

Monitor is pleased to announce Marinella Senatore’s second solo exhibition in the gallery.
After nearly three years since her site-specific installation Castilia (December 2004), the artist returns to create a second project that involves the entire exhibition space.

The research of Senatore consists of a continual re-elaboration of elements of the cinematographic language: they are based on a relational modality with the public, as in the film Manuale per i viaggiatori (produced by the museum Madre in Naples and on display until December 6), or Horizontes de Sucesos (produced by the inhabitants of the Spanish town of Cuenca), or, rather, they are made with simplified scenographic elements as seen in All the Things I Need (Neverending Cinema, Galleria Civica di Trento).

The construction of environments and micro-stories, developed using various technical instruments such as editing, voice-off, camera movements, framing and artificial lighting, are essays which evoke vaguely familiar images in which it is possible to retrieve something that is already known, which continue to solicit memories and analogies in the mind of the observer, above all in the time period after seeing the work.

While in Castilia the artificial lighting constructed an atmosphere of interior-sunset, and small elements of the scenography served to render a luminosity belonging to a different temporal connotation, in 16° the attention is placed on the fragments of history, on an event which, devoid of apparent significance and importance, remains willingly hinted at and never clearly defined, that continues its journey through collective memory, eliciting memories that surface like rays among the mysterious blankets of fog.

Marinella Senatore

Solo shows:

2007 Galleria Monitor, Rome; Manuale per i viaggiatori, curated by Gigiotto del Vecchio and Stefania Palumbo; Marinella Senatore, Foundatiòn A. Pèrez, Cuenca, Spain;

2006 All the things I need, curated by Ilaria Gianni, Fondazione Adriano Olivetti, Rome;

Group shows:

2007 Don’t call it performance, curated by Paco Barragan, Miami; I’ll never die, curated by Patricia Pulles, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam; Vesuvius, curated by G. del Vecchio, Moderna Museet, Stockholm;

2006 Neverending Cinema, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; Estetica della Resistenza, curated by Roberto Pinto and Anna Daneri, Assab One, Milan; Modern Times Vol.1, curated by Maria Rosa Sossai, Museo Man, Nuoro.

Until December 20th, 2007


Marinella Senatore – Solo show

Opening 15 novembre 2007 ore 18.30

La galleria Monitor ha il piacere di annunciare per la seconda volta nel suo spazio la personale di Marinella Senatore.
A distanza di quasi tre anni dall’installazione site specific Castilia (Dicembre 2004), l’artista torna a realizzare un secondo progetto che coinvolgerà l’intero spazio espositivo.

La ricerca della Senatore consiste da sempre in una continua rielaborazione degli elementi del linguaggio cinematografico: siano essi improntati su una modalità relazionale pubblica come il film Manuale per i viaggiatori, (prodotto dal Museo Madre e in mostra fino al 3 Dicembre) o Horizonte de Sucesos (prodotto dagli abitanti della cittadina spagnola di Cuenca) siano invece realizzati con elementi scenografici semplificati come in All the Things I need (Neverending Cinema, Galleria Civica di Trento).

La costruzione di ambienti e di microstorie, realizzati attraverso i vari strumenti tecnici quali montaggio, voice off, movimenti di macchina, inquadrature e illuminazione artificiale, sono tesi ad evocare immagini vagamente familiari dove è possibile ritrovare qualcosa di già conosciuto, che continua a sollecitare memorie e analogie nella mente dell’osservatore soprattutto nell’arco di tempo successivo alla visione.

Mentre in Castilia l’illuminazione artificiale costruiva un’atmosfera di interno-tramonto e piccoli elementi della scenografia servivano a restituire una luminosità appartenente ad una differente connotazione temporale, nel nuovo lavoro dal titolo 16° l’attenzione è posta sul frammento di storia, sull’evento che, privo di apparente significato ed importanza, rimane volutamente accennato e mai definitivamente chiarito, continuando il suo viaggio all’interno della memoria collettiva, suscitando ricordi che affiorano come bagliori tra misteriose coltri di nebbia.

Marinella Senatore

Solo shows:

2007 Galleria Monitor, Roma; Manuale per i viaggiatori, a cura di Gigiotto del Vecchio e Stefania Palumbo; Marinella Senatore, Foundatiòn A. Pèrez, Cuenca, Spagna;

2006 All the things I need, a cura di Ilaria Gianni, Fondazione Adriano Olivetti, Roma;

Group shows:

2007 Don’t call it performance, a cura di Paco Barragan, Miami; Guestroom, a cura di Patricia Pulles, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam; Vesuvius, a cura di G.del Vecchio, Moderna Museet, Stoccolma;

2006 Neverending Cinema, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; Estetica della Resistenza, a cura di Roberto Pinto e Anna Daneri, Assab One, Milano; Modern Times Vol.1, a cura di Maria Rosa Sossai, Museo Man, Nuoro.

Fino al 20 Dicembre 2007